venerdì 19 novembre 2010

"Italo Balbo Cavaliere del Cielo" Prima nazionale
con Edoardo Sylos Labini, Saba Anglana, Antonello Aprea, Simone Amicucci
regia Francesco Sala

venerdì 19 novembre, (repliche 20-21 novembre) alle 20 , nella Sala Maria Teresa della Biblioteca Braidense – Brera di Milano in via Brera 28.

“Italo Balbo Cavaliere del cielo”, il nuovo spettacolo di Edoardo Sylos Labini di cui è interprete e autore insieme a Francesco Sala.
Un evento teatrale e culturale pensato in occasione della mostra
“I cavalieri del Cielo “, allestita in occasione dei festeggiamenti per il centenario dell’Aeronautica Italiana. Un omaggio al più’ grande aviatore italiano di tutti i tempi. Lo spettacolo - reading commissionato dall'Aeronautica Italiana a Edoardo Sylos Labini, è una testimonianza dell’entusiasmo e l’amore per il volo vissuto dallo stesso Italo Balbo. La doppia traversata dell’Atlantico,descritta nel volume “la Centuria alata”, il significato che quest’impresa contribuì
al riscatto e al successo dell’immagine dell’Italia nel mondo. La vita di Balbo, le sue passioni
i suoi compagni ,il suo costante desiderio del volo come mezzo pacifico di scambio fra i popoli, ma anche il Fascismo, la politica, la sua esperienza il Libia, la sua netta condanna per le leggi razziali. Il finale tragico con l'abbattimento dell'areo (un trimotore S.79) su cui volava Italo Balbo colpito a morte dal “fuco amico” dalla contraerea italiana nei cieli di Tobruk. Era il Il 28 giugno 1940. A bordo c'erano altre otto persone tra cui anche Nello Quilici, giornalista e storico chiamato in Libia per redigere il diario di una guerra impossibile. Il padre di Folco Quilici.
Un errore o l’ipotesi del complotto? Labini per documentarsi si è avvalso delle testimonianze raccolte dal figlio di Italo, Paolo Balbo, documenti dell'epoca e il libro di Folco Quilici “Tobruk 1940. La vera storia della fine di Italo Balbo” (Edizioni Le Scie Mondadori). La teoria del complotto sostiene che l'aviatore fu abbattuto per ordine di Mussolini, a causa della sua avversione nei confronti dell'alleanza con la Germania nazista di Hitler. L'ipotesi contraria spiega invece che fu solo un errore.Labini e' accompagnato dalla voce della cantante italo- africana Saba Anglana e con il contributo del suono mixato dal vivo dal dj Antonello Aprea. L'allestimento si avvale anche delle immagini selezionate dal vj Simone Amicucci diretti dallo stesso co-autore, Francesco Sala. I costumi sono di Cristina Da Rold. Una performance particolare che gli autori definiscono “l’ennesimo esperimento di disco-teatro. Gli autori consigliano di “allacciare le cinture di sicurezza e partecipare a questo decollo , lasciare a terra pregiudizi di natura ideologica, zavorre preconcette e revisionismi di ogni tipo. In Italo Balbo cavaliere del cielo si racconta la storia di uno degli ultimi eroici romantici dell' Italia del 900”.


Un eroe riconosciuto all'estero. E in Italia?
“Le sue imprese offuscavano Mussolini e per questo lui decise di mandarlo in Libia nominandolo governatore. Balbo veniva accolto come un divo in mezzo a delle parate trionfali. Mussolini provava invidia e per questo decise di allontanarlo dall'Italia. Anche in Libia però veniva amato da tutti, riuscendo ad andare d'accordo con la popolazione libica. Un uomo che si è schierato contro le leggi razziali del suo paese”.

Lo spettacoloItalo Balbo, Cavaliere del cielo” Venerdi 19 novembre,

(repliche 20-21 novembre) alle 20.00 , nella Sala Maria Teresa della Biblioteca Braidense – Brera di Milano in via Brera 28, “Italo Balbo, Cavaliere del cielo”

La mostra “I cavalieri del cielo”
Una mostra documentaria con divise, cimeli, carteggi e stampe che testimoniano la nascita dell'entusiasmo per l'aviazione in Italia, motivo di orgoglio nazionale tra le due guerre e oltre.
Biblioteca Nazionale Braidense,via Brera 28,

Milano Sala Maria Teresa, 20 novembre 2010-8 gennaio 2011